La macchina del consenso propal: anatomia di una campagna che si finge spontanea. C'è una parola che ricorre, quasi ossessiva, nel racconto della mobilitazione propalestinese degli ultimi due anni: “spontaneità”. La piazza che si muove da sé, la coscienza collettiva che si risveglia, l'indignazione che monta dal basso. È un racconto seducente, e in parte…
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Archivio della Categoria: pregiudizio antisraeliano
Ebrei espulsi dal Roma Pride: il cortocircuito nel mondo dell’inclusione
Ebrei espulsi dal Roma Pride: il cortocircuito nel mondo dell'inclusione. Il 20 giugno il Roma Pride sfilerà per le strade della Capitale senza il carro di Keshet Italia, l'associazione che riunisce le persone ebree LGBTQIA+. La ragione, dichiarata dagli stessi organizzatori, è che Keshet non ha sottoscritto il manifesto del Pride, un documento che condanna…
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Israele e lo sport: quando il fischio d’inizio diventa un verdetto
C’è un account Instagram che da qualche tempo seguo con attenzione. Si chiama @sportegeopolitica e fa una cosa apparentemente neutra: legge le competizioni internazionali attraverso la lente delle relazioni tra Stati. Lo fa con competenza, spesso con intelligenza. Eppure, scorrendo i contenuti, una proporzione salta all’occhio. Israele compare con una frequenza che non trova riscontro…
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Global Sumud Flotilla: attivismo umanitario o operazione politico-mediatica?
C’è una domanda che, nel racconto mediatico delle ultime missioni della Global Sumud Flotilla, continua a rimanere sorprendentemente ai margini del dibattito pubblico: chi finanzia realmente queste operazioni? La questione non è marginale, né polemica. È centrale. Perché organizzare più missioni navali internazionali verso Gaza richiede strutture logistiche, coordinamento internazionale, spostamenti continui, supporto tecnico, copertura…
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La propaganda palestinese e le parole di Goebbels
Il ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels sosteneva che una bugia ripetuta all’infinito finisce per diventare verità. Oggi, in un’epoca in cui — almeno in Europa e nel cosiddetto mondo “occidentale” — è possibile accedere facilmente a qualsiasi fonte di informazione, la riproposizione delle menzogne antisemite ha dovuto compiere un passo ulteriore per attecchire nelle…
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Non ascoltate, non credute: le donne israeliane e il peso del silenzio
Dopo più di un anno e con l'avvicinarsi della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, dobbiamo ancora constatare la mancata solidarietà esplicita da parte di alcune organizzazioni e gruppi di attivisti per la sicurezza delle donne nei confronti delle donne israeliane vittime di violenza e stupro il 7 ottobre 2023. Durante l'attacco…
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Hamas, il 7 ottobre e la macchina del fango antisemita
La macchina giustificatoria al massacro di Hamas contro i civili israeliani del 7 ottobre è partita quasi subito. I “se” e i “ma” hanno preso il sopravvento sul trasporto emozionale, almeno per alcuni. La mattanza ebraica anziché diventare capo di accusa per Hamas ha innescato il meccanismo antisemita, con cui si è tentato di scambiare…
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Il discorso di Abu Mazen all’ONU: la solita penosa e pericolosa propaganda
Il discorso di Abu Mazen all'ONU: la solita penosa e pericolosa propaganda. Lui si presenta come il “Presidente della Palestina”, ma in realtà è stato eletto come presidente dell’Autorità Palestinese il 15 gennaio 2005 solo per un mandato di quattro anni, ma non si è mai più sottoposto ad elezioni e dunque da quasi quindici…
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Un documento confidenziale smaschera il comportamento dell’Unione Europea contro Israele
Che la politica europea si schieri in genere contro Israele nelle istituzioni internazionali come l’Onu e l’Unesco, non è una novità. Purtroppo il riflesso condizionato degli appoggi all’Autorità Palestinese e alle sue richiesta schiera quasi sempre l’Unione Europea e gli stati membri dalla parte della maggioranza terzomondista di queste istituzioni, tanto che le astensioni o…
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Israele espelle Salah Hamouri, “avvocato” e terrorista, eroe per i palestinesi
[caption id="attachment_18559" align="aligncenter" width="500"] Salah Hamouri portato in trionfo dalla popolazione a seguito del suo rilascio insieme ad altri 1500 terroristi palestinesi in cambio di Gilad Shalit (18 Dicembre 2011)[/caption] Israele qualche giorno fa ha espulso in Francia Salah Hamouri, cittadino francese con la doppia nazionalità francese e palestinese, suscitando le proteste della diplomazia francese,…
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