Archivio della Categoria: Editoriali

Le nuove sirene di Trump

Gli annunci pro-israeliani di Donald Trump nascono come tutto quello che lo riguarda dall’estemporaneità, sono aperture del cuore che si illumina sotto l’impeto dell’impressione del momento, di qualche suggestione più o meno intensa, e tanto basta. La questione non riguarda solo Israele, naturalmente. Si tratta infatti di costituzione psicologica, di makeup caratteriale. Lo abbiamo visto…
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Niram Ferretti

Finzione obsoleta: L’Opzione dei due stati

Non è ancora chiaro quale sarà la linea politica che l’amministrazione Trump intenderà seguire relativamente a Israele. Le opzioni sono aperte e siamo entrati dentro uno scenario ancora da definire. Il primo incontro a Washington tra il presidente americano e il primo ministro israeliano ha smosso dal suo piedistallo quella che è stata considerata per…
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Niram Ferretti

Lettera aperta a chi dice di amare Israele

JCall Italia ha chiamato. Ci ha chiamati tutti. Proprio così, l'appello non ha risparmiato nessuno, è planato senza troppi indugi, senza alcun preavviso. "SALVA ISRAELE", è scritto, in uno stampatello di colore rosso che grida aiuto disperato. Come sottrarsi a tale richiesta? Come ignorare un invito simile? D'un tratto, lo stampatello si fa quasi tridimensionale:…
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David Zebuloni
David ZebuloniStudente

Israele, da sempre in prima linea

Mentre a Gerusalemme si cerca di inchiodare Benjamin Netanyahu a causa di sigari e di delicatessen alimentari di cui avrebbe goduto impunemente, ieri quattro soldati israeliani, tre ragazze e un ragazzo, tutti ventenni, sono stati assassinati da un ventottenne arabo residente a Gerusalemme Est, la stessa Gerusalemme Est che la Risoluzione 2334 votata a dicembre…
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Niram Ferretti

Il Natale cancellato

Arriva il Natale, e, come ormai tradizione, si susseguono le autocensure di chi, ossessionato dal politically correct, cancella recite con canti natalizi, feste, presepi e altro ancora. Nel nome di un’integrazione che integrazione non è. Perché la parola giusta è sottomissione. Che oltretutto non serve ad avvicinare l’altro, come dimostra l’attentato di Berlino. Il “timore”…
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Giuseppe Giannotti
Giuseppe GiannottiGiornalista & Esperto di Medio Oriente

C’è chi in Italia giustifica ancora il terrorismo palestinese

Dopo l'attentato di ieri avvenuto a Gerusalemme in cui un palestinese, Misbah Abu Sbeih, già noto alle forze dell'ordine israeliane, ha ucciso 2 persone e ne ha ferite 6, torna in me quella voglia sfrenata di raccontare la verità. Quella verità tanto palese ma altrettanto celata inverosimilmente dai media italiani. Ormai dalle agenzie di stampa…
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Gianluca Pontecorvo
Gianluca PontecorvoSocial media strategist e Vice Presidente Progetto Dreyfus

La menzogna di Barack Obama

Nel suo discorso all'ONU, Obama ha redarguito Israele dicendo una menzogna che grida vendetta e che fa solo il gioco degli esecratori di Israele. Affermare che Israele "Non può perennemente occupare terra palestinese" significa di fatto affermare un falso clamoroso. La Giudea e la Samaria non sono mai state "terra palestinese" e la Risoluzione 242…
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Niram Ferretti

L’attentato a Nizza e il futuro del Jihad in Europa

L’attentato, tra i più efferati compiuti in Europa dal jihad, quello della sera del 14 Luglio a Nizza è particolarmente interessante da studiare. E’ stato scelto un luogo di divertimento, come nel caso del Bataclan parigino, ma all’aperto e senza una specifica indicazione della identità religiosa dei presenti. I proprietari del locale di Parigi erano,…
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Giancarlo Elia Valori
Giancarlo Elia Valori
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