A Parigi torna l’incubo del terrorismo islamico, auto contro furgone della polizia sugli Champs-Elysées

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Terrorismo

A Parigi torna l’incubo del terrorismo islamico, auto contro furgone della polizia sugli Champs-Elysées

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A Parigi è tornato l’incubo del terrorismo islamico. Nel pomeriggio di ieri un auto si è scagliata contro il furgone della polizia sugli Champs-Elysées, tra Place de la Concorde e l’Arco di Trionfo. Gli otto agenti presenti all’interno della camionetta, a poche centinaia di metri dall’Eliseo, sono rimasti illesi.

Una dinamica che ricorda quella dell’attentato che nello scorso aprile colpì sempre la capitale francese.

L’attentatore è morto nonostante le forze dell’ordine abbiano provato a salvarlo. Il suo nome era Adan Lofti Djaziri, un 31enne francese schedato “S”, la sigla utilizzata per i sospetti radicalizzati. A riportarlo è stato Le Parisien. Nonostante fosse noto come un individuo a rischio, il giovane aveva un regolare porto d’armi.

La domanda dai contorni banali ma appropriata è: “Perché?”. Domanda che diventa inquietante una volta venuti a conoscenza che all’interno della sua vettura c’erano diverse armi ed esplosivi, che avrebbero dovuto far esplodere il veicolo, fra cui un kalashnikov e delle munizioni. Secondo fonti del Parisien, invece, sarebbero due bombole a gas, due pistole automatiche e due kalashnikov.

Fonti degli Interni hanno fatto sapere che l’attacco di ieri è un atto “terrorismo deliberato” contro la Gendarmerie. Il ministro dell’Interno, Gérard Collomb, intervenuto sul posto, ha affermato che quanto accaduto non fa che confermare l’alto livello di minaccia:

“Un attacco che aveva per bersaglio le nostre forze di sicurezza. Ancora una volta le forze di sicurezza in Francia vengono colpite con questo tentativo di attentato”.

Anche dopo la ricostruzione dell’attentato di ieri, tornano in mente le stesse domande dei mesi precedenti.

Può un uomo organizzare da solo un’azione del genere? Come reperisce le armi? Non ci saranno complici sul posto dell’agguato, ma qualcuno dovrà pur aiutare questi individui…

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