Lufthansa vieta a più di 100 ebrei di imbarcarsi su un volo

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Daniel Clark
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Lufthansa vieta a più di 100 ebrei di imbarcarsi su un volo

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Si potrebbe chiamare il “volo senza ebrei”, l’aereo Lufthansa 1334 partito da Francoforte alla volta di Budapest.

Una storia che ha imbarazzato la compagnia aerea tedesca, i cui contorni non sono propriamente chiari.

Partiamo dalle certezze.

4 maggio: “un gruppo numeroso”, definito così dall’account Twitter di Lufthansa, di ebrei ortodossi non è stato fatto salire sull’aereo con destinazione la capitale ungherese per visitare la tomba dell’importante rabbino Yeshayah Steiner.

8 maggio: il sito DansDeals, che si occupa della vendita di biglietti aerei in sconto, racconta per primo l’episodio.

10 maggio: Lufthansa si dice “sinceramente dispiaciuta” per quanto successo a Francoforte, sostenendo che:

“Ciò che è emerso non è coerente con le politiche o i valori di Lufthansa. Non tolleriamo il razzismo, l’antisemitismo e la discriminazione di qualsiasi tipo”.

Nulla di più che possa aiutare una ricostruzione, affidata così alle testimonianze dei presenti.

Secondo alcune persone, infatti, durante il volo da New York un pilota aveva rimproverato alcuni passeggeri, rei di non indossare la mascherina.

Passeggeri che all’arrivo del volo a Francoforte hanno trovato decine di poliziotti al gate del volo per Budapest. Un fatto insolito, cui ne è succeduto un altro: invece che attendere i passeggeri all’imbarco, sono stati gli operatori di terra della compagnia tedesca a chiamare per nome chi doveva salire sull’aereo, partito senza gli ebrei ortodossi.

C’è un video nel quale un responsabile di Lufthansa annuncia al microfono che, “per questioni operative”, per i passeggeri, rimasti a terra, il volo era stato ovviamente cancellato perché “voi lo sapete, il motivo”.

Il motivo, sempre secondo le testimonianze, sarebbe il rifiuto di tre ebrei ortodossi di indossare la mascherina, una colpa pagata da tutti gli ebrei.

Un passeggero, Yitzy Halpern, ha chiesto a una rappresentante di Lufthansa il motivo del blocco, ricevendo la risposta che la causa erano i problemi creati sul volo partito da New York da alcuni ebrei. Halpern a quel punto, ha risposto:

“Delle persone ebree hanno creato un problema e quindi oggi è vietato volare a tutti gli ebrei?”

La responsabile di Lufthansa ha risposto a sua volta: “Solo su questo volo”.

Chi ha preso questa decisione? Cosa è avvenuto tra le 7.10 della mattina, ora prevista della partenza del volo, e l’inizio anomalo delle operazioni di imbarco delle 7:20?

Anche se su 100 persone, 99 non avessero voluto indossare la mascherina, l’unica che voleva farlo doveva essere messa nelle condizioni di partire.

Se non è antisemitismo questo, cosa lo è?

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