Israele, all’occorrenza “Terrasanta” o “Palestina”

Victor Skanderbeg Romano
Victor Skanderbeg Romano
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Debunking

Israele, all’occorrenza “Terrasanta” o “Palestina”

opera romana pellegrinaggi 2
L’Opera Romana Pellegrinaggi pubblicizza spesso i suoi viaggi organizzati in Israele, Giordania e nei Territori Palestinesi. Il nome utilizzato per identificare i due stati sovrani e l’entità territoriale palestinese è quasi sempre quello di Terrasanta. Niente di nuovo direte voi; che si tratti di una terminologia utilizzata ad hoc per sottrarre a Israele (nel suo complesso o nelle sue singole parti, come la Giudea e la Samaria) il suo rapporto con il Popolo Ebraico, o di una semplice consuetudine, poco importa.

opera romana pellegrinaggi La cosa interessante riguarda infatti la pubblicizzazione dei tour in Terrasanta sui bus turistici di Roma Cristiana (sempre OPR). Sul retro dei bus c’è una scritta che recita “Palestine – The Holy Land”, riferendosi ai diversi pellegrinaggi verso il Medio Oriente proposti dall’OPR.
Andando a controllare sul sito ufficiale dell’organizzazione, vediamo che in ognuna delle cinque pagine dedicate agli itinerari in “Terrasanta e Biblici” è presente una mappa della zona. Meraviglia delle meraviglie, la mappa riporta il nome di tutti gli stati attraversati dagli itinerari: Israele, Giordania, Siria. Una sigla, TPO (Territori Palestinesi Occupati), fa maldestramente capolino appena sopra la città di Nablus, ma la “Palestine” di cui si parla sui bus non è nominata. Anzi, l’OPR si spinge oltre. E lo fa in modo inequivocabile. Evita infatti nomenclature quali “Cisgiordania” e “West Bank” e utilizza i nomi originali e insostituibili di quei luoghi, ossia “Giudea” e “Samaria”.”

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