Da Israele nuova tecnologia di risonanza magnetica per bambini prematuri

Già approvata dalla FDA e dalla CE , è specificamente progettata per l'unità di terapia intensiva neonatale

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Diletta Funaro
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Hi-tech

Da Israele nuova tecnologia di risonanza magnetica per bambini prematuri

Già approvata dalla FDA e dalla CE , è specificamente progettata per l'unità di terapia intensiva neonatale

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Diletta Funaro

Nei primi fragili momenti di vita, i bambini prematuri sono i più difficili da curare. Sono circa 15 milioni i bambini che ogni anno nascono prematuri e circa 1 milione muore a causa di complicazioni. Alcuni studi ritengono che il 75% dei bambini prematuri, quelli nati prima di 37 settimane, possano essere salvati con un’adeguata assistenza medica. Per riuscire a comprendere meglio e con rapidità quali tipo di cure mediche sarebbe meglio applicare, è stata lanciata una nuova tecnologia medica dedicata alle esigenze specifiche dei piccoli.

Embrace Neonatal MRI System, la nuovissima macchina di risonanza magnetica inventata da Uri Rapoport della Aspect Imaging, permette di effettuare una risonanza magnetica nei bambini prematuri in un modo gestibile e sicuro.

Ciò che potrebbe essere un’esperienza traumatizzante, dannosa e spaventosa è stata invece trasformata nella possibilità di effettuare uno screening più sicuro per intercettare eventuali problemi di sviluppo nella fase iniziale.

risonanza magnetica bambini prematuri

Le macchine per la risonanza magnetica sono rumorose, ingombranti e scomode. In questo caso, Rapoport voleva creare una macchina che fosse comoda, innocua e in grado di valutare i problemi di sviluppo di un bambino.

La macchina differisce dalle altre perché consente di semplificare il flusso di lavoro. Il dispositivo è stato approvato dalla Food And Drug Administration a luglio 2017 e dalla CE ad ottobre 2017.

Flusso di lavoro semplificato

Ecco pochi e semplici punti che spiegano perché la nuova tecnologia israeliana potrà fornire un aiuto concreto in caso di emergenza:

  • Il neonato rimane nell’unità di terapia intensiva neonatale, consentendo al personale medico di essere presente durante la scansione;
  • Scansioni e risultati in meno di un’ora;
  • Accesso rapido al bambino in caso di complicanze;
  • Monitoraggio continuo dei parametri vitali del bambino durante la scansione in un ambiente simile ad una incubatrice;
  • Utilizzo di fasce di 3 dimensioni che riducono il movimento del neonato durante la scansione e consentono l’immissione di tubi e di cavi di monitoraggio;
  • Autoprotezione: non è richiesta una camera speciale protetta da risonanza magnetica;
  • Tecnologia non criogenica, non richiede alcun sistema di raffreddamento;
  • Funzionamento silenzioso;
  • Lettiga del paziente progettata su misura per neonati che fornisce un ambiente a temperatura controllata.

Con questa rivoluzione nella tecnologia della risonanza magnetica e la sua facilità d’uso da parte del personale medico, forse le cure mediche di un bambino prematuro diventeranno, se non proprio facili, cosa comunque impossibile per la natura dell’approccio, ma più gestibili per tutte le parti coinvolte.

https://youtu.be/JYold_CP_3E

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