CyberSpark: Beersheva diventa un’oasi tecnologica

La Capitale del Negev in prima linea nella ricerca sulla sicurezza informatica, allenando i ricercatori di domani

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Diletta Funaro
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Hi-tech

CyberSpark: Beersheva diventa un’oasi tecnologica

La Capitale del Negev in prima linea nella ricerca sulla sicurezza informatica, allenando i ricercatori di domani

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CYBERSPARK

Nel gennaio 2014 il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e la Presidente dell’Università di Ben Gurion Rivka Carmi avevano già annunciato la creazione di un complesso di cyber-sicurezza nella città di Beersheva, chiamato CyberSpark.

Queste le parole del Primo Ministro Netanyahu:

Beersheva non sarà solo la capitale informatica di Israele, ma sarà uno dei luoghi più importanti nel campo della sicurezza informatica nel mondo.

E così è stato. Oggi il CyberSpark è un complesso unico nel suo genere, che include cyber-incubatori, aziende, startup e strutture educative.

Tutti gli attori di questa scena stanno producendo un ecosistema completo di tutti i componenti per rendere Beersheva un leader globale nel campo informatico: uno spazio fisico comune che consenta la messa in comune delle risorse, la costruzione di infrastrutture tecnologiche condivise e una sinergia tra specialisti, ricercatori e studenti.

Perché Beersheva?

Beer Sheva è una città situata nel sud di Israele, spesso chiamata la capitale del Negev in quanto è la città più grande e più vivace della zona. Nonostante il deserto circostante, Beersheva è diventata uno delle più importanti città tecnologiche del paese, conquistandosi il nome di Cyber ​​capitale di Israele.

Il nuovo complesso CyberSpark è un significativo passo in avanti nella sicurezza informatica, il cui ruolo chiave appartiene all’Università di Ben Gurion, la quale offre un Master in Scienze della Sicurezza Informatica, sviluppato in collaborazione con l’IDF e esperti civili, per soddisfare le esigenze dei settori di difesa militare e civile.

Più a sud, le Forze di Difesa israeliane sono pronte ad allestire due campus: uno dedicato all’intelligence, e uno tutto tecnologico.

Oggi Beersheva è diventata una vera e propria oasi tecnologica che sta attirando sempre più aziende provenienti da tutto il mondo tra cui EMC, Deutsche Telekom, AG, Lockheed Martin, Oracle e IBM mentre Google, Microsoft e altre multinazionali già presenti nei complessi tecnologici di Tel Aviv e Haifa, pare si aggregheranno presto.

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