Savona, concerto neonazista e omaggi alle SS

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Savona, concerto neonazista e omaggi alle SS

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Albissola, in provincia di Savona, è un comune di poco più di 5mila abitanti, dove il 26 gennaio scorso si è svolta una serata dai caratteri neonazisti. Per la precisione un concerto in cui le SS non sono state  ricordate per la loro spietatezza e ferocia ma come “soldati che hanno sacrificato la loro vita per un’idea di Europa, la stessa Europa in cui crediamo noi finita quel giorno a Berlino”.

Concerto che ha visto i favori di Dario Cigliutti, referente di Casapound Savona, che ha detto: “Grazie per la bellissima serata”.

A denunciare l’episodio è stata l’associazione Villapiana Antifascista che sulla propria pagina Facebook ha scritto:

“L’Assemblea antifascista e antirazzista di Villapiana è venuta a conoscenza dell’accaduto solo oggi ed esprime sconcerto e preoccupazione, appena mitigati dalla constatazione che la partecipazione all’evento è stata assai ridotta: una dozzina di nostalgici facenti capo per lo più a CasaPound. La preoccupazione è comunque alta. Ci chiediamo come sia possibile che un locale pubblico possa ospitare serate del genere: riteniamo improbabile che i proprietari della Birreria N. 7 non fossero al corrente della tipologia di ospiti che avevano in casa, tuttavia vogliamo essere fiduciosi e pensare che siano stati ingannati dai “camerati” (che in altre occasioni, anche a Savona, hanno provato ad utilizzare spazi mascherandosi da associazioni culturali). A questo punto, per chiarire ogni dubbio, pretendiamo che i proprietari della Birreria N.7 si pronuncino pubblicamente sull’accaduto. Ci chiediamo infine se simili iniziative possano configurare i reati previsti dalle leggi Scelba e Mancino e confidiamo in un intervento delle autorità di polizia savonesi, finora acquiescenti nei confronti delle organizzazioni neofasciste e neonaziste”.

Sempre su Facebook, proprietari della Birreria N.7 hanno risposto:

“In seguito agli articoli usciti su alcuni giornali e agli atti diffamatori gratuiti nei nostri confronti ci tenevamo a chiarire che il nostro pub affitta la sala anche per eventi o feste di cui non sempre si conoscono gli ospiti, da dove vengano o cosa facciano nella vita. Con tutta trasparenza vogliamo rassicurare dichiarando la nostra estraneità al contenuto della serata in questione. Noi siamo imprenditori, vendiamo hamburger e spilliamo birra ed è quello che facciamo da un anno e mezzo a questa parte quindi riteniamo che attaccarci e diffamarci con recensioni non veritiere infanghi solo l’immagine del locale e lo troviamo alquanto squallido. Le persone che ci conoscono sanno benissimo chi siamo e cosa facciamo. Detto questo concludiamo con il dire che sono già stati contattati i giornalisti responsabili dell’articolo per dare la nostra versione dei fatti, ma senza ancora nessun riscontro da parte loro, appena ci verrà dato modo troverete sicuramente le nostre ragioni anche sui seguenti. Per tutte le offese e accuse anche pesanti nei nostri confronti che ci stanno arrivando di continuo sono già stati avvisati i nostri legali”.

Il concerto andato in scena ad Albissola è l’ennesima conferma del rifiorire di un sentimento filo-nazista in Italia.

NB: La redazione di Progetto Dreyfus ha deciso di riportare le affermazioni per intero al fine di dare voce a entrambi le parti in causa.

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