Carnevale antisemita in Spagna, fra gerarchi nazisti e deportati

Avatar
Redazione
-
News

Carnevale antisemita in Spagna, fra gerarchi nazisti e deportati

News
Avatar
Redazione

Carnevale antisemita Spagna.

Le manifestazioni antisemite in Europa (e non solo) si stanno susseguendo. Solo nel 2020 se ne contano a diverse decine. Un triste apripista dell’anno è stato fatto dalla Giornata di Memoria, che in molti hanno strumentalizzato per attaccare Israele e il popolo ebraico.

Un secondo apice di ostilità antiebraica lo stiamo vivendo in questi giorni, in concomitanza con i festeggiamenti di Carnevale. Dopo la parata di Aalst, in Belgio, è stata la volta di Campo de Criptana, un comune spagnolo situato nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancia, dove l’associazione culturale El Chaparral ha inscenato una sfilata che ha visto protagonisti attori vestiti da nazisti e deportati ebrei nei lager, che ballano in prossimità di camini di cartapesta con bandiere di Israele, trasportati sopra appositi carri (clicca qui per il video).

Israele che attraverso la propria ambasciata in Spagna ha espresso un’indignazione condivisa anche dal Museo di Auschwitz:

“Condanniamo la vile e disgustosa rappresentazione che banalizza la Shoah, organizzata ieri in occasione del carnevale nella città spagnola di Campo de Criptana che prende in giro sei milioni di ebrei uccisi dai nazisti. I paesi europei devono combattere attivamente l’antisemitismo!”

La caratteristica che aggrava l’ennesimo episodio antisemita in pochi mesi è stata la giustificazione degli organizzatori, secondo cui che quella andata in scena voleva essere una parata per onorare le Shoah e le vittime dei campi di sterminio.

Evidentemente qualcosa non ha funzionato, tanto che il consiglio comunale di Campo de Criptana ha rilasciato un comunicato che recitava così:

“Condividiamo le critiche che sono state espresse. Se l’obiettivo era commemorare le vittime, è chiaro che il tentativo non è andato a buon fine.”

In Spagna si sono vissute negli ultimi anni vicende simili in materia di antisemitismo. Proprio ieri abbiamo pubblicato un articolo in cui 58 comuni spagnoli hanno boicottato prodotti, organizzazioni e quant’altro provenisse da Israele e fosse legato al popolo ebraico.

Non sono casi sporadici, l’antisemitismo è tornato a manifestarsi con una continuità disarmante.

  • Progetto Dreyfus su Instagram

  • FOLLOW US