Alois Brunner, il nazista protetto dalla Siria

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Alois Brunner ha vissuto ed è sepolto in Siria, anche se il regime di Damasco ha sempre negato la presenza nel suo territorio del criminale di guerra nazista, giudicato responsabile della morte di più di 135mila ebrei. Per decenni si è parlato di questa vicenda che ha trovato conferma in un’inchiesta condotta dalla rivista francese XXI, basata sulle testimonianze esclusive di tre guardie del corpo addestrate nella scuola dei servizi segreti siriani e distaccate al settore 300, che oltre al controspionaggio era incaricato della protezione di Brunner, due volte condannato a morte in Francia negli Anni 50.

Testimonianze che hanno rilevato il ruolo centrale svolto da Alois Brunner nel regime di Assad e che sono presenti  in un documento dei servizi segreti francesi, datato 21 gennaio 1992, in cui si legge che “secondo un’informazione del febbraio 1988 Alois Brunner era all’epoca consigliere del governo siriano in materia di sicurezza”.

Altri documenti della procura di Francoforte, dei servizi segreti tedeschi e della Cia confermano che la presenza del braccio destro di Adolf Eichmann in Siria era conosciuta da molti Stati. Il patto fra Alois Brunner e la Siria risale al 1966, anno in cui Hafez al Assad era arrivato al ministero della difesa dopo il colpo di stato militare. Siria che grazie al nazista era riuscita a costruire un apparato repressivo di assoluta efficacia, ereditato da il figlio di Hafez l’attuale presidente siriano Bashar al Assad.

Alois Brunner venne sepolto nel dicembre 2001, a 89 anni, con rito musulmano di notte nel cimitero di Al Afif a Damasco, lontano da occhi indiscreti come ha raccontato un ex agente dei servizi di sicurezza siriani:

“Le strade erano state bloccate in modo che nessuno vedesse, solo otto persone avevano il diritto di assistere alla cerimonia. È stato lui a formare tutti i responsabili del regime siriano”.

Questa notizia è stata riportata da molti media italiani, con una grande differenza rispetto a questo articolo. Molti accanto al nazista Alois Brunner hanno aggiunto “ex”.

Ma non si può essere ex nazisti. Nazisti si è scelto di esserlo, dall’inizio alla fine. Si è scelto coscientemente di dare la morte a milioni di persone. Per questo, non si può essere ex nazisti…

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