Terrorismo islamico a Vienna, 4 civili morti e 22 feriti

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Terrorismo islamico a Vienna, 4 civili morti e 22 feriti

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Il terrorismo islamico ha tenuto Vienna col il fiato sospeso per numerose ore. Intorno alle 20 di ieri, la capitale austriaca è stata attaccata in sei punti della città. Il bilancio è pesantissimo: quattro civili morti e ventidue feriti, tra cui molti in gravi condizioni.

Pochi minuti dopo l’inizio dell’attacco (secondo alcune fonti 9 minuti), la polizia è intervenuta in una vasta operazione nel centro città, nei pressi della sinagoga. La prossimità con il luogo di culto ebraico aveva fatto pensare inizialmente a una matrice antisemita dell’attacco, ipotesi al momento scartata dagli inquirenti.

Ancora non si conosce l’esatto numero degli attentatori, uno di cui è stato ucciso dalle forze dell’ordine, le cui generalità sono Fejzulai Kujtim, già noto agli 007.

Il terrorista islamico, infatti, era stato condannato a quasi 2 anni di carcere nell’aprile 2019, ma era uscito nel dicembre scorso, usufruendo di un privilegio previsto dalla legge a tutela dei giovani.

Il ministro dell’Interno Nehammer ha confermato quello che i diversi media avevano anticipato; ossia che il terrorista era “simpatizzante dello Stato islamico radicalizzato” ed era pesantemente armato, anche con una cintura esplosiva attorno al corpo poi rivelatasi finta.

Il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, in un discorso alla nazione ha confermato la natura dell’“attacco terroristico”.

“È stato un attacco d’odio. Odio per i nostri valori fondamentali, odio per il nostro modello di vita, odio per la nostra democrazia. Non ci lasceremo intimidire. Difenderemo i nostri valori fondamentali, il nostro modello di vita e la nostra democrazia con tutte le nostre forze”.

Il governo di Vienna, dopo un consiglio dei ministri straordinario, ha deciso di proclamare tre giorni di lutto nazionale.

L’attentato del terrorismo islamico a Vienna è stato organizzato da menti capaci. Sei punti della strategici della città, proprio in giorno prima del lockdown, quando le strade erano gremite di persone.

Il terrorismo islamico vuole minare la tranquillità e lo stile di vita dei cittadini europei, impaurirli e farli vivere nel terrore.

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