Lo Shin Bet arresta 25 terroristi palestinesi nella West Bank

La cellula era legata a Hamas e progettava attentati suicidi contro obiettivi israeliani

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Micol AnticoliEditor & Event Manager
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Israele

Lo Shin Bet arresta 25 terroristi palestinesi nella West Bank

La cellula era legata a Hamas e progettava attentati suicidi contro obiettivi israeliani

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Mehablim

Lo Shin Bet ha rivelato ieri che diverse settimane fa 25 componenti di una cellula terroristica legata a Hamas sono stati arrestati in una operazione congiunta con l’esercito e la polizia nella zona di Abu Dis, nella West Bank. Molti di loro sono studenti dell’università della città, capeggiati dal 24enne Ahmed Gamal Moussa Azzam, proveniente da Qalqilya e reclutato da Hamas per progettare e condurre una serie di attentati suicidi in Israele. Già un mese fa, il corpo speciale israeliano dei Givati aveva scoperto un laboratorio di esplosivi ad Abu Dis e un negozio di Ramallah che forniva materiale chimico per la costruzione di ordigni; dall’analisi delle sostanze ritrovate, i militari avevano dedotto che si trattasse di attività legate a Hamas, in quanto nella West Bank non si vedevano materiali di quel calibro da molto tempo. A seguito di questa scoperta e di diverse operazioni di intelligence, il corpo speciale dei Duvdevan e la sezione antiterrorismo della polizia di frontiera hanno fatto irruzione nelle abitazioni dei 25 terroristi per arrestarli e farli interrogare dallo Shin Bet. Secondo le fonti interne, Azzam era in costante contatto con il terrorismo della Striscia di Gaza, dove è stato addestrato per la fabbricazione di cinture e dispositivi esplosivi. Come accordato con le cellule di Hamas, stava iniziando a creare una solida rete di terroristi, che avrebbe addestrato lui stesso a costruire bombe e per i quali avrebbe provveduto ad affittare appartamenti, convincerli a farsi esplodere e a farli entrare in Israele.

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