Israele stato di Apartheid: parla un Sudafricano

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Micol AnticoliEditor & Event Manager
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Israele stato di Apartheid: parla un Sudafricano

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“C’è una accusa molto diffusa, che è una vera e propria calunnia: che Israele sia uno Stato di Apartheid. Questa nozione è semplicemente sbagliata, è inesatta e maliziosa, e non aiuterà a promuovere pace ed armonia in Medio Oriente. Il suo unico scopo è demonizzare e isolare Israele per poter delegittimare la sua esistenza. Ed è così inesatto, che tradisce la memoria di chi davvero subì il vero Apartheid. In quanto sudafricano nero nato durante l’Apartheid, io so cosa sia l’Apartheid, io l’ho vissuto, i miei genitori lo hanno vissuto. Ma essendo stato in Israele in diverse occasioni, io so che non accade nulla di ciò che io abbia visto o letto, che possa essere paragonato all’Apartheid in Sudafrica.

Israele Sud Africa
Ricordiamo ora per quali ragioni Nelson Mandela finì in prigione (e per quali motivi fu coinvolto in una lotta armata): Egli si batteva per il diritto di voto, per poter scegliersi il leader in cui si crede, per il diritto di muoversi e viaggiare liberamente, per abitare ovunque si voglia, per essere istruiti, per essere ammessi negli ospedali e nelle strutture mediche che si desiderano. Per tutte queste cose si batteva Mandela, perché i neri non hanno mai potuto usufruire di tutto ciò nel proprio Paese. Per esempio, quando dovevo vedere un medico bianco – un medico bianco disposto a visitare un paziente nero – dovevo entrare da una porta sul retro, in una stanza particolarmente segregata, in cui potevano andare i pazienti neri dei medici bianchi, perché era vietato entrare dalla stessa porta. Ora, paragonate tutto ciò ad Israele.
Pochi anni fa, un mio amico Pastore di colore, andò in Israele, dove fu ricoverato in ospedale a causa di un incidente. Quando fu di ritorno in Sudafrica, riportò che chiunque parli di Apartheid in Israele, parla a sproposito.
<> raccontò alle persone <>. E in mezzo ad un ebreo e ad un palestinese c’era un sudafricano nero. In privato, i palestinesi che incontrò in ospedale gli dissero: <>.
Tutti noi dobbiamo riconoscere che chi sostiene che in Israele vi siano forme di Apartheid, sta minimizzando le sofferenze che i neri sudafricani hanno dovuto subire. Stanno prendendo il pungiglione del dolore che abbiamo sofferto.

Se l’Apartheid del Sudafrica fosse ciò che la gente sta vedendo in Israele, allora non ci sarebbe stato nessun bisogno di una lotta armata. Non ci sarebbe stato bisogno di mandare un Nelson Mandela in prigione, perché avrebbe avuto tutti i diritti che gli arabi hanno in Israele. Ci sono dei giudici nelle corti israeliane che non sono ebrei. Durante l’Apartheid del Sudafrica non avresti mai potuto avere qualcosa del genere. Avete insegnanti non ebrei che insegnano a bambini ebrei. I non-ebrei in Israele hanno tutto ciò che i non-bianchi non avevano in Sudafrica.
La maggior parte dei sudafricani lo sanno; sanno che chiamare Israele “Stato di Apartheid” è FALSO, sanno che quello che abbiamo subito noi in Sudafrica, non lo sta vivendo nessuno in Israele. Ma a tutti i sudafricani che credono a queste menzogne su Israele, diciamo: andate in Israele. Andate e guardate coi vostri occhi. Diteci dove vedete i palestinesi subire ciò che abbiamo subito noi durante l’Apartheid. In quanto membro del Parlamento sudafricano e in nome di milioni di cittadini neri che mi sostengono… Noi sappiamo cosa è stato realmente l’Apartheid, quindi chiedo a tutti negli Stati Uniti, in Europa e in qualsiasi altra parte del mondo, che accusano Israele di praticare l’Apartheid, di smetterla per favore.

Tu stai distruggendo la verità, tu stai distruggendo ogni possibilità di pace in Medio Oriente e soprattutto, tu stai distruggendo il ricordo del vero Apartheid”.
(Kenneth Meshoe, membro del Parlamento del Sudafrica) https://www.youtube.com/watch?v=AcEL-NlxBk0#t=63

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