Germania, neonazisti assaltano ristorante ebraico

Redazione
-
Antisemitismo

Germania, neonazisti assaltano ristorante ebraico

Antisemitismo
Redazione

La nostalgia nazista in Germania ha lasciato la teoria per far posto alla pratica. Negli ultimi mesi i vari gruppi di estrema destra si sono resi protagonisti di atti contro ebrei, stranieri e tutti coloro percepiti come diversi.

Nelle scorse settimane a Chemnitz, i neonazisti hanno dato via a una 48 ore di fuoco dopo la morte di un ragazzo tedesco. Allora la concentrazione mediatica è stata rivolta all’ennesimo rigurgito nazista in un paese, considerato il traino dell’Europa.

Diversi politici hanno parlato dei disordini, cercando qui e là spiegazioni di un fenomeno che sembra sfuggito di mano alle autorità tedesche. Nessuno, però, aveva menzionato un episodio accaduto durante la due giorni in cui la città della Sassonia era stata teatro di proteste e manifestazioni contro gli stranieri.

Il 27 agosto scorso a margine dei disordini, i neonazisti hanno assaltato un ristorante ebraico. Circa dieci persone vestite di nero e col viso coperto hanno tirato pietre e un tondino di metallo contro “Shalom”, ferendo il proprietario Uwe Dziuballa.

A darne notizia è stato il quotidiano Die Welt. Notizia che è stata confermata dalla polizia e commentata così da un portavoce del ministero dell’Interno regionale:

“Per il momento un atto a motivazione politica con un retropensiero antisemita è più che plausibile”.

Più chiaro e diretto il pensiero del delegato governativo tedesco all’antisemitismo Felix Klein che, a Die Welt, ha dichiarato:

“Questo ricorda i peggiori episodi degli anni 1930. Se queste informazioni saranno confermate, significherà che, con l’attacco al ristorante ebraico di Chemnitz, si è raggiunta una nuova dimensione della criminalità antisemita”.

In Germania i sentimenti nostalgici del nazismo stanno diventando veri e propri fatti di cronaca, che ancora in molti tendono a sottovalutare

  • Progetto Dreyfus su Instagram

  • FOLLOW US