Combattere i terroristi con la tecnologia

Numerose aziende israeliane stanno lavorando sullo sviluppo di soluzioni avanzate per combattere il terrorismo in modo più efficace e senza mettere in pericolo il personale di sicurezza

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Diletta Funaro
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Terrorismo

Combattere i terroristi con la tecnologia

Numerose aziende israeliane stanno lavorando sullo sviluppo di soluzioni avanzate per combattere il terrorismo in modo più efficace e senza mettere in pericolo il personale di sicurezza

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Numerose aziende israeliane stanno lavorando sullo sviluppo di soluzioni avanzate per combattere il terrorismo in modo più efficace e senza mettere in pericolo il personale di sicurezza. In questo nuovo panorama emergono: sistemi per l’interrogazione automatica di individui sospetti negli aeroporti, macchine fotografiche avanzate con software di riconoscimento facciale e radar che individuano droni volanti nello spazio aereo.

Gli aeroporti sono sempre stati tra gli obiettivi preferiti dalle organizzazioni terroristiche, con conseguente aumento della sicurezza. Ma di tanto in tanto, nonostante l’investimento di miliardi sul personale di sicurezza e una serie di misure di sicurezza, i terroristi riescono ancora a colpire.

L’aeroporto internazionale di Ben Gurion è considerato uno degli aeroporti più sicuri al mondo, che ha portato ad un crescente interesse verso le misure di sicurezza sviluppate in Israele, con diverse aziende che vendono ora i propri prodotti in tutto il mondo.

Come si legge su YnetNews, il problema di interrogare sospetti terroristi o immigrati, in un momento in cui si dà sempre più importanza al diritto alla privacy, ha portato una società israeliana a sviluppare un sistema di interrogazione automatica per gli individui negli aeroporti considerati sospetti o dipendenti che sono sotto esame per un motivo o un altro.

La Suspect Detections Systems Ltd. (SDS) ha sviluppato COGITO System, un nuovo strumento che incorpora vari sensori per rilevare il nervosismo, identificando un aumento dei livelli di sale nel sudore, un aumento della produzione del sudore stesso, la pressione nelle vene e le variazioni termiche facciali. Questo sistema permette una intervista-interrogazione in ogni lingua e senza il coinvolgimento di un agente umano.

Queste le parole di Shabtai Shoval, CEO della società:

Si possono interrogare alcuni immigrati per rilevare se qualcuno di loro si sia unito all’ISIS mentre era all’estero o impiegati che stanno segretamente coprendo i terroristi.

Eran Drukman, un altro dei CEO di Suspect Detections Systems Ltd.:

Senza alcuna intelligenza specifica, non vi è alcun modo tecnologico per filtrare i terroristi tra centinaia di migliaia di persone innocenti senza utilizzare il nostro sistema. Al momento, le nazioni europee stanno trovando difficoltà nell’accettare la gravità della loro situazione e il fatto che, al fine di garantire la sicurezza, devono pagare il prezzo alto di una certa violazione del diritto alla privacy di coloro che cercano di emigrare nei loro paesi o stanno tornando da altrove.

Drukman sostiene che ad un certo punto, in futuro, i paesi europei arriveranno alla conclusione che interrogare una persona che vuole risiedere all’interno del loro confine è l’unico modo per identificare gli individui pericolosi e che il costo di una certa invasione di privacy dovrà essere pagato.

Un altro modo per identificare un individuo in rapido movimento è stato sviluppato da Farkash Security Technology Ltd. (FST), fondata circa otto anni fa da un ex capo dei servizi segreti militari, che ha servito come CEO della società sin dal suo inizio.

L’azienda ha sviluppato un software di riconoscimento facciale che, usando una macchina fotografica, è in grado di identificare gli esseri umani in millisecondi, consentendo al personale di evitare i più tradizionali metodi di identificazione come le carte d’identità o codici di accesso che possono essere rubati o ceduti a utenti non autorizzati. Questo sistema è già in uso in vari aeroporti in tutto il mondo.

Queste le parole di Aryeh Melamed, vice presidente per il marketing di FST:

FST utilizza un software che inizia un processo di registrazione iniziale della durata di meno di un minuto, dopo di che la telecamera di sicurezza identificherà l’individuo in millisecondi, con un alto grado di affidabilità.

Secondo Melamed, tutte le informazioni biometriche, comprese analisi di viso e corpo, vengono salvate all’interno di sofisticati sistemi di privacy.

Un’altra minaccia per gli obiettivi sensibili – come gli aeroporti – sono i droni telecomandati. La possibilità che un’organizzazione terroristica possa utilizzarli per effettuare un attacco è stato spesso oggetto di discussione.

L’azienda Magna BSP Ltd. ha costruito un sistema radar ottico che garantisce una percentuale di successo pari al 99%.

Il sistema radar ha un altro importante vantaggio: non trasmette e non interferisce con l’attività di altri strumenti, rendendo sicuro l’utilizzo anche negli aeroporti, in quanto non ostacola la comunicazione tra la torre di controllo e gli aerei.

Tra i clienti della società ci sono: il Ben-Gurion International Airport, il Prison Service di Israele, il Ministero della Difesa, l’IDF e molti clienti all’estero.

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