Calcio, Polonia definisce pogrom la vittoria contro Israele

Avatar
Redazione
-
Antisemitismo

Calcio, Polonia definisce pogrom la vittoria contro Israele

Antisemitismo
Avatar
Redazione

È stato definito un “pasticcio diplomatico” dai diversi media. Ma se sfogliassimo l’album del 2018 dei rapporti fra Polonia e Israele potrebbe sembrare l’ennesima provocazione.

Dopo le polemiche riguardo la legge sulla Shoah, un’istituzione polacca torna a essere accostata all’antisemitismo. Questa volta l’ambito è quello calcistico, dove la Federcalcio ha definito “pogrom” la vittoria della Polonia contro Israele in una partita valevole per la qualificazione a Euro 2020.

La comunicazione è stata fatta su Facebook e in breve tempo è stata rimossa. Breve tempo che però è bastato per suscitare numerose polemiche, da cui si è difeso il portavoce della federazione Jakub Kwiatkowski che, al magazine polacco Polityca, si è giustificato:

“Nelle partite viene spesso usata la parola pogrom. Se avessimo un tale approccio, non potremmo usare la parola bruciato nelle cronache. Forse questa parola era imbarazzante, perché solleva inutilmente queste emozioni”.

Una difesa un po’ stiracchiata che ha visto la pronta risposta di Efraim Zuroff, direttore del Centro Wiesenthal di Gerusalemme, che ha definito l’accaduto “semplicemente vergognoso, inaccettabile”, spiegando che la spiegazione sul diverso significato della parola pogrom non sta in piedi:

“Se c’è un popolo che dovrebbe essere ben esperto del significato sono proprio i polacchi. La gente lì lo sa bene”.

Pogrom significa “devastazione” ed è un termine utilizzato per indicare le persecuzioni contro gli ebrei nell’Europa dell’Est.

Termine troppo specifico per esser usato su larga scala, soprattutto in relazione a una partita di calcio.

La Federcalcio polacca ha scritto “GOOOOOOOL! Questo è già un pogrom!”. Noi dovremmo scrivere che questo post è una vergogna, per tutti, non solo per gli ebrei.

  • Progetto Dreyfus su Instagram

  • FOLLOW US