Brigata Ebraica, Italia le conferisce medaglia d’oro al valore militare

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Brigata Ebraica, Italia le conferisce medaglia d’oro al valore militare

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La Brigata Ebraica ha ricevuto la medaglia d’oro al valore militare da parte dello Stato italiano. La cerimonia ha avuto luogo al “Battalion’s Museum” di Moshav Avihail, vicino Netanya, alla presenza di molte personalità, fra cui il Comandante delle Forze di Terra dell’IDF, il Maggiore Generale Kobi Barak, alcuni veterani e parenti della Brigata Ebraica, il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), Noemi Di Segni e i rappresentanti del Ministero della Difesa e del Ministero degli Affari Esteri.

A premiare la Brigata Ebraica con la massima decorazione militare della Repubblica Italiana è stato l’ambasciatore d’Italia in Israele, Gianluigi Benedetti, che ha elogiato i giovani che decenni fa lasciarono le loro case per combattere contro il nazifascismo e restituire la libertà a chi l’aveva ingiustamente perduta.

Benedetti ha anche ricordato che lo scorso anno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella firmò la legge per il conferimento della medaglia d’oro alla Brigata Ebraica dopo la votazione unanime da parte del parlamento:

“Dopo la seconda guerra mondiale, questi soldati hanno anche contribuito al futuro di Israele. In effetti, la loro partecipazione alla guerra ha giocato un ruolo significativo nella formazione di ciò che sarebbe poi diventato l’IDF. Molti dei soldati che avevano prestato servizio nella Brigata Ebraica, i cui colori ufficiali furono in seguito adottati dalla settima brigata corazzata, continuarono a combattere nella guerra d’indipendenza di Israele del 1948”.

Questa medaglia d’oro ha un grande valore simbolico, perché riconosce e premia il grande merito che ebbe la Brigata Ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale, quando uomini “normali” si trasformarono in avidi calcolatori e carnefici, decidendo di uccidere altri uomini in nome di un presunto e astratto principio di superiorità.

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