Adei-Wizo: Le donne ebree italiane per rendere sicuri gli asili in Israele

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Roberta Nahum
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Ebraismo, News

Adei-Wizo: Le donne ebree italiane per rendere sicuri gli asili in Israele

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Con le sue molteplici attività, l’ADEI-WIZO raccoglie donazioni destinate a scopi benefici, anche in collaborazione con enti italiani ed internazionali.
L’ADEI-WIZO opera da quasi 90 anni nel campo del volontariato sociale per diffondere la cultura e i valori dell’ebraismo e del sionismo, promuovendo la condizione delle donna e sostenendo gli anziani, gli adolescenti in difficoltà e tutte le fasce più deboli della società. La Wizo è fortemente impegnata a favorire la convivenza pacifica e uguali opportunità per la minoranze etniche ed i nuovi immigrati.
Tra gli 800 progetti WIZO, i più numerosi sono quelli dedicati ai bambini dai 6 mesi in poi.

Il prossimo Bazar – organizzato dalla Sezione di Roma nella Sala delle Colonne del Palazzo della Cultura, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 – è dedicato a rendere più sicuri gli Asili Wizo in Israele alla luce dei continui attacchi missilistici dell’ estate scorsa e, più recentemente, per cautelare i bambini da possibili attacchi indiscriminati quali quelli verificatisi nelle ultime settimane. Tra questi anche un tentativo di dar fuoco ad un asilo, fortunatamente senza tragiche conseguenze.
La WIZO ha, da parecchi anni, concentrato i suoi sforzi per mettere in sicurezza le sue istituzioni costruendo gli unici 2 asili al mondo a prova di missili e sta cercando di costruirne ancora. Nel frattempo sta rinforzando i recinti, i tetti ed ingrandendo le “ stanze sicure “ affinché ci sia spazio per accogliere comodamente i bambini durante un possibile allarme.

Il sostegno agli asili si estende anche ad alleviare le conseguenze psicologiche che i terrificanti attacchi missilistici, il suono delle sirene ed il dover correre al riparo hanno causato ai bambini. Anche le insegnanti e tutto il personale hanno subito lo stress causato dall’enorme responsabilità di avere l’incolumità di bambini, a volte piccolissimi, sulle loro spalle.
La Wizo si prende cura ogni anno di 14.000 bambini permettendo, fin dal 1927, alle donne di lavorare, assicurando lo sviluppo del paese. Tuttavia le domande per mandare i bambini nelle istituzioni Wizo sono di gran lunga superiori alla disponibilità.

school under attack

Infatti questi sono molto speciali in quanto, secondo i principi fondanti della WIZO, che è un vero e proprio Movimento, ci si prefigge di migliorare la società attraverso l’educazione e la presa di coscienza affinché ogni bambino possa realizzare il proprio potenziale. Si presta molta attenzione a tutta la famiglia istituendo, per esempio, dei corsi per insegnare alle mamme provenienti da ambienti socio-economici più deboli, a preparare cibi economici ma nutrienti e monitorando la situazione familiare. Si risolvono possibili problemi di salute dei bambni quali carenze di udito, della vista, problemi dentari, autismo, ma anche problemi psicologici o trascuratezza dovuta a situazioni di povertà o ad incapacità dei genitori.

Le 250.000 socie Wizo nel mondo, sostenendo progetti come l’Adozione a Distanza ma anche tanti altri secondo necessità, hanno contibuito allo sviluppo della società israeliana molto più di quanto esse sappiano ed è per questo che invitiamo tutte le donne, ma anche gli uomini, a condividere il nostro orgoglio per i risultati che otteniamo: una società che si sente sostenuta e sperimenta la solidarietà non perde la speranza anche nei momenti più difficili.

Roberta Nahum, past Presidente Nazionale Adei-Wizo e Capo Dip.Raccolta Fondi Adei -Wizo Italia

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