Toscana, i cuori sopra le svastiche

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I cuori sopra le svastiche. L’amore sopra l’odio. La tolleranza sopra l’intolleranza. È la bellissima storia di Ayelet Ben David, che vive tra Tel Aviv e Capannori, in provincia di Lucca.

La 40enne ha deciso di “ripulire” i muri della provincia toscana, disegnando cuori sopra le svastiche. Non è un’opera artistica, non c’entrano gli writers, perché Ayelet lavora nel settore food, che nulla ha a che vedere con il mondo del disegno.

E allora perché si è resa protagonista di questa vicenda?

A spiegarlo è la stessa diretta interessata in una intervista rilasciata al quotidiano Repubblica:

“L’ho fatto per voi che vivete in una terra così bella come la Toscana. Vedevo quei simboli nazisti andando in giro in bicicletta in mezzo a panorami stupendi e ho sentito che dovevo fare qualcosa. Anzi mi dicevo: ma perché la gente qui intorno non fa qualcosa?”

I disegni di Ayelet non sono legati alla sua religione di appartenenza (ebraica) ma alla volontà di non cancellare la memoria di un simbolo, sotto la cui bandiera sono stati sterminati milioni di persone.

Ayelet ha proseguito raccontando la storia della sua famiglia:

“I miei nonni fuggirono dalla Grecia prima dell’arrivo dei nazisti e si rifugiarono in Palestina. Ma è nel passato di tutti che vanno ricercate le ragioni del mio gesto. Non dipende dal fatto che io sia o meno ebrea. Quelle svastiche non si possono tollerare sui muri, ci ho messo un po’ a capirlo. Ma viene il giorno in cui qualcosa o qualcuno ci spinge a fermarci un minuto a pensare. Io vorrei che quei cuori fossero condivisi, che diventassero una battaglia comune in nome della libertà e della democrazia”.

Con le armi benevoli della buona volontà e di una bomboletta spray, Ayelet ha dato il suo contributo per far capire alle persone che c’è la possibilità di cambiare le cose, disegnando i cuori sopra le svastiche.

Un gesto che ha ricordato quello fatto da writer professionisti a Berlino, protagonisti della trasformazione delle svastiche in graffiti.

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