Attentato a Gerusalemme, morti due poliziotti israeliani

Redazione
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Attentato a Gerusalemme, morti due poliziotti israeliani

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L’attentato terroristico a Gerusalemme di questa mattina (ore 7) ha causato la morte di due poliziotti israeliani (entrambi di 25 anni): inizialmente feriti in maniera grave sono poi deceduti qualche ora più tardi.

Il vile attacco è stato portato da tre terroristi palestinesi che hanno sparato a bruciapelo ai poliziotti israeliani all’ingresso della Porta dei Leoni, che si trova nel luogo chiamato Monte del Tempio dagli ebrei e Spianata delle Moschee dagli islamici. Ne è nato uno scontro a fuoco in cui sono morti i tre terroristi (e in seguito appunto i due poliziotti dello Stato ebraico), tutti provenienti da Umm al-Fahm, città arabo israeliana nei pressi di Haifa.

Alcune ore dopo, Hamas e dalla Jihad islamica hanno festeggiato l’attacco, anche se nessuna delle due organizzazioni terroristiche ne ha rivendicato la paternità. In seguito c’è stato un colloquio telefonico tra il premier Benjamin Netanyahu e il presidente palestinese Abu Mazen, che ha condannato l’attentato terroristico.

I media israeliani, secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, hanno riscostruito l’agguato: i tre aggressori hanno fatto irruzione dalla Spianata delle Moschee, imbracciando fucili e una pistola e una volta arrivati nei pressi della Porta dei Leoni hanno sparato ai poliziotti e sono tornati indietro, ma sono stati bloccati dai militari israeliani.

Alcuni siti web hanno riportato l’immagine scattata poco prima dell’attentato terroristico nella Spianata delle Moschee da uno dei tre attentatori, accompagnata da alcune frasi che lasciano presagire quello che poi sarebbe accaduto.

Ps: Una mattina tre giovani palestinesi si svegliano e sanno che vorranno uccidere tre loro coetanei (anno più anno meno) a bruciapelo. La stessa mattina tre giovani israeliani si svegliano e sanno che dovranno difendersi da tre loro coetanei che vogliono ucciderli.

Le differenze sono macroscopiche…

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