West Bank, il terrorismo palestinese uccide un giovane israeliano e ne ferisce altri due

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West Bank, il terrorismo palestinese uccide un giovane israeliano e ne ferisce altri due

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Il terrorismo palestinese è tornato a colpire Israele. E l’ha fatto nella maniera più subdola, colpendo tre studenti di Torah, appena usciti dalla scuola. Il bilancio è di due feriti e un morto, il cui nome era Yehuda Dimantman.

Il vile attentato è avvenuto tra Homesh e la comunità Sdi Havei Shomron, nella parte nord della West Bank, mentre i tre ragazzi transitavano in automobile.

A raggiungerli diversi colpi di arma da fuoco, sparati secondo l’esercito israeliano da due terroristi che poi hanno trovato rifugio in una abitazione vicina.

L’attacco non è stato rivendicato, ma le leadership palestinese non hanno mancato di elogiare il gesto.

Hani al-Thawabta, alto esponente del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, ha sentito il bisogno di celebrare l’attentato e la morte di un giovane, aggiungendo:

“Il messaggio è che combatteremo l’occupazione con il linguaggio dei proiettili”.

Non è stato da meno Hamas, il cui portavoce Hazim Qasim ha detto che il gruppo terroristico che gestisce la Striscia di Gaza:

“Benedice questa eroica operazione contro le forze di occupazione e i coloni assassini”.

Facciamo attenzione alle parole e al messaggio che ha portato con sé questo attentato.

Hamas ha definito i ragazzi “assassini”, un’accusa priva di fondamento, perché i tre non avevamo mai ucciso nessuno.

Per Hamas, quindi, non c’è differenza tra colpire un militare o un normale cittadino, perché nella loro testa tutto che fa parte di Israele va distrutto.

Nessuna novità in questo senso, ma sottolineiamo la cosa perché quando a morire sono i cittadini palestinesi, Hamas non fa che sbandierare al mondo “le vittime innocenti”.

Non solo, perché l’attentato palestinese ha colpito studiosi di Torah, ebrei ortodossi che voleva sono studiare.

Quindi non solo israeliani, ma ebrei in generale, che per giunta volevano solo studiare la propria religione.

E qui torniamo a coloni, assassini e presunti usurpatori della terra.

Hamas, ma tutte le varie leadership palestinesi, non vogliono solo la distruzione dello Stato d’Israele, ma anche la morte degli ebrei.

Cosa dimostra questo? Che l’odio è per il popolo ebraico nella sua interezza e che la presunta lotta di resistenza palestinese è solo una facciata per nascondere l’unico obiettivo: uccidere gli ebrei.

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