Terrore a Parigi: 4 morti nel sequestro di un supermarket kosher

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Mario Del MonteEditor
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Terrore a Parigi: 4 morti nel sequestro di un supermarket kosher

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Mentre la polizia francese era alle prese con i due terroristi autori della strage alla redazione di Charlie Hebdo, un uomo di nome Amedy Coulibaly,dopo aver sparato alcuni colpi in strada, ha preso in ostaggio un gruppo di persone all’interno di un supermercato kosher nei pressi della stazione di Portes de Vincennes, a Parigi. Si tratta dello stesso killer della poliziotta morta ieri in una sparatoria a Montrouge che sembrava apparentemente scollegata dall’azione compiuta dai fratelli Kouachi.

Le notizie sono molto confuse e ancora non si sa con esattezza il numero delle vittime. Le agenzie di stampa parlano di 3 o 4 morti nel supermarket, non si sa se uccisi prima o dopo il blitz delle teste di cuoio avvenuto intorno alle 17.00, e di almeno 4 feriti gravi. Anche il numero degli ostaggi è al momento incerto: inizialmente si parlava di 5 ostaggi ora di almeno 15 fra cui un bambino di pochi mesi. Sia gli attentatori di Charlie Hebdo sia quello del supermarket sono morti nel blitz. Coulibaly si era già fatto riconoscere dagli agenti francesi urlando più volte “sapete chi sono!”.

Anche sul fronte delle rivendicazioni la situazione è molto oscura: sia lo stato Islamico che Al Qaeda hanno rivendicato le azioni. Nemmeno le generalità delle vittime sono state diffuse dalle forze dell’ordine. Coulibaly avrebbe avuto anche una complice, Hayat Boumedienne, la cui sorte ancora non è nota. Potrebbe essere fuggita o non aver partecipato al sequestro. E’ stato ipotizzato anche che all’interno del supermarket ci fosse anche un’altro terrorista le cui generalità non sono state diffuse.

Intanto è stata ordinata la chiusura di tutte le attività nei pressi del quartiere ebraico e di tutte le sinagoghe.

L’attentatore del supermarket conosceva i fratelli Kouachi in quanto, oltre ad averne chiesto la liberazione dall’assedio della tipografia in cui si erano rinchiusi, aveva partecipato con loro ad un piano per far evadere il noto terrorista Belkacem, autore degli attentati del 1995. Tutti e 3 i terroristi erano noti alle forze dell’ordine e rientravano nella “no fly list” americana e inglese, una lista di nomi di sospetti terroristi a cui è vietato viaggiare sui voli di linea dei 2 paesi in questione. Inoltre i servizi segreti algerini avevano avvertito le autorità francesi della possibilità di alcuni attacchi proprio in questi giorni.

Altri 2 allarmi durante la giornata: prima è stata evacuata la piazza del Trocadero, nei pressi della Torre Eiffel, poi un falso allarme bomba su un treno in viaggio tra Lione e Parigi.

Il presidente Hollande ha dichiarato che il paese è ancora in pericolo e lo stato di allerta non è stato diminuito. Il premier israeliano Netanyahu ha espresso forte preoccupazione e ha offerto l’aiuto del Mossad per aiutare la polizia francese a fermare l’ondata di terrorismo.

10/01 update: La ricercata Hayat Boumedienne non era presente al sequestro nel supermarket e pare sia ora in Siria. 4 vittime sono state confermate, questi i loro nomi: Yoav Hattab, Philippe Braham, Yohan Cohen and Francois-Michel Saada. Uno di questi avrebbe provato a reagire rubando una pistola al terrorista Coulibaly ma è stato immediatamente freddato. I fratelli Kouachi hanno affermato di essere di Al Qaeda nello Yemen mentre Coulibaly ha dichiarato sia ai giornali, attraverso il telefono del negozio, sia agli ostaggi di far parte dello Stato Islamico.

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