Critica il regime per la condizione della donna in Iran: arrestato il cantante Yaghma Golrouee

Continua la campagna di repressione del dissenso della Guardie Rivoluzionarie

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Redazione
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Medio Oriente

Critica il regime per la condizione della donna in Iran: arrestato il cantante Yaghma Golrouee

Continua la campagna di repressione del dissenso della Guardie Rivoluzionarie

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yaghma golrouee

Le autorità iraniane hanno imprigionato il poeta e cantante Yaghma Golrouee a causa del suo nuovo video in cui condanna il modo in cui vengono trattate le donne nel regime di Teheran. Secondo 7sobh.com l’arresto sarebbe scattato lunedì ma non viene riportato il motivo di questo provvedimento. Il Telegraph invece conferma che la misura, presa dalle Guardie Rivoluzionarie Iraniane, è stata adottata in risposta all’ultimo video di supporto alla lotta per i diritti delle donne.

La moglie del cantante ha annunciato l’arresto attraverso il suo profilo Instagram affermando che gli agenti di sicurezza hanno effettuato delle perquisizioni nella loro abitazione e poi lo hanno portato via senza dare spiegazioni. “Non abbiamo notizie di lui da quel momento e siamo estremamente preoccupati per la sua vita” prosegue la donna in uno straziante post sul social network.

Il video sotto accusa è quello relativo alla canzone “Shere Rahai”, la canzone della libertà, in cui vengono mostrate alcune immagini di donne iraniane durante il ritornello “Siamo coperte di sangue ma sappiamo che alla fine siamo libere”.

Le opere di Golruee parlano prevalentemente di problemi sentimentali ma occasionalmente il cantante si è dedicato a tematiche sociali come la povertà, la tossicodipendenza e la causa ambientalista. Lo scorso mese aveva criticato il regime per aver bloccato la pubblicazione del suo ultimo libro reputato dopo le pressioni dei gruppi politici di stampo conservatore. L’opera precedente, “I Have a Dream” aveva raggiunto i vertici delle classifiche di vendita in Iran lo scorso anno. Altri suoi libri avevano però incontrato la censura della Repubblica Islamica e non erano stati diffusi al pubblico. Solo negli ultimi mesi l’Iran ha arrestato cinque giornalisti, due poeti ed un regista.

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