Attentato all’ambasciata israeliana ad Amman, tensioni davanti alla sinagoga di Istanbul

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Redazione
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Medio Oriente

Attentato all’ambasciata israeliana ad Amman, tensioni davanti alla sinagoga di Istanbul

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L’attentato all’ambasciata israeliana di Amman di ieri sera ha fatto seguito alle tensioni dei giorni precedenti a Istanbul, dove un gruppo di dimostranti hanno protestato contro lo Stato ebraico.

Un giovane, due secondo i media locali, si è introdotto all’interno dell’ambasciata israeliana nel settore di Rabieh, a ovest della capitale giordana, e ha accoltellato un responsabile della sicurezza, che è rimasto ferito gravemente. L’attentatore è morto dopo la reazione di un membro delle forze di sicurezza. Dopo il vile attacco l’ambasciata israeliana ad Amman è inaccessibile. La guardia che ha ucciso all’attentatore, che dovrebbe godere dell’immunità concessa dalla Convenzione di Vienna sui rapporti diplomatici in quanto ha sparato per legittima difesa, è ancora bloccata in Giordania, il cui governo si rifiuta di trasferirla in Israele.

Giovedì scorso, invece, un gruppo di persone ha dimostrato davanti alla sinagoga Neve Shalom di Istanbul con bandiere anti israeliane. Uno di loro, Kürşat Mican, ha detto che:

“I sionisti impediscono ai nostri fratelli la libertà di culto e noi qui vi impediamo di pregare. Non ci importa se oggi saremo fermati, torneremo anche domani”.

Dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan invece che arrivare una condanna sull’accaduto, è arrivato un attacco contro Israele a causa dell’installazione dei metal detector per accedere al Monte del Tempio di Gerusalemme.

Su questo argomento occorre fare due precisazioni:

  • L’installazione è stata fatta dopo l’attentato di una settimana fa nel quale due poliziotti sono stati uccisi da tre terroristi palestinesi.
  • I metal detector non impediscono ai musulmani di pregare ma garantiscono solo la sicurezza di tutti i presenti nella zona, turisti compresi che in questa stagione affollano Gerusalemme.

I metal detector sono diventati un falso problema e un pretesto per attaccare Israele. Perché non ci si reca a pregare con le armi. Perché ci si dovrebbe indignare per una decisione che protegge tutti i cittadini?

I metal detector sono presenti anche prima di accedere in Vaticano, ma per quelli non c’è stata alcuna levata di scudi. Ci sono metal detector di serie A e di serie B?

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