A Berlino una conferenza contro l’antisemitismo

Gianluca Pontecorvo
Gianluca PontecorvoVice Presidente Progetto Dreyfus
-
Antisemitismo

A Berlino una conferenza contro l’antisemitismo

Antisemitismo
Gianluca Pontecorvo
Gianluca PontecorvoVice Presidente Progetto Dreyfus

Daniel Citone Conferenza World Jewish Congress

Lo scorso 12-13 novembre, si è tenuta a Berlino una conferenza sull’antisemitismo dell’Organizzazione per la Sicurezza e per la Cooperazione in Europa che ha visto la partecipazione di Daniel Citone e Gabriel Goldberg che in qualità di rappresentanti della World Jewish Congress hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

“Distinti leaders, onorati ospiti, cari amici,

in tanti asili e scuole ebraiche in Europa i ragazzi devono entrare passando attraverso porte di sicurezza, controllati da persone che sorvegliano le sedi delle comunità e sono riparati da barriere che circondano i confini delle scuole.

Gli eventi del luglio 2014, durante l’operazione a Gaza, hanno fatto aumentare le dimostrazioni anti israeliane e si sono sentiti slogan come “morte agli ebrei” o “ebrei bastardi codardi non vi nascondete e combattete da soli” e così via, svelando l’antisemitismo nelle strade. Questi eventi hanno dimostrato come l’antisemitismo sia collegato con lo Stato d’Israele. I Governi non possono rimanere in silenzio rispetto a quello che accade nelle strade. La politica ha troppe volte condannato “l’Ebreo Collettivo” ovvero lo Stato d’Israele. Israele è minacciato dall’Iran e dalle organizzazioni terroristiche da esso promosse. Il programma nucleare della Repubblica Islamica dell’Iran non è solo una minaccia allo Stato d’Israele, non solo al Medio Oriente ma è una minaccia al mondo intero. L’Ayatollah ha detto: “Israele deve essere cancellato dalle mappe geografiche”.
La storia ha dimostrato che quando i dittatori dicono queste cose intendono dire proprio quelle e perseguirle. Le bombe al centro ebraico “Amia” in Argentina e ai turisti israeliani a Burgas hanno dimostrato che l’Iran non fa differenza tra Ebrei e Stato d’Israele. Vuole sradicarli entrambi. Lo Stato d’Israele è una questione esistenziale per gli Ebrei in tutto il mondo.

Questo è il motivo per cui dobbiamo dare maggior forza alla dichiarazione di Berlino dell’OSCE del 2004 che ha chiaramente sostenuto che gli eventi politici in Medio Oriente o da qualsiasi parte del mondo non giustificano mai azioni antisemite. Queste non sono semplici parole. Sia i Governi che i singoli individui sono tenuti a dare seguito a queste parole con dei fatti. È fondamentale che i leader si esprimano in modo netto ma ciò non è sufficiente, devono anche trasferire questi principi alle popolazioni e alle strade. Questo significa che è necessario fare di più ed educare se vogliamo una pacifica coesistenza, una reciproca comprensione e bambini che possano andare nelle scuole senza porte di sicurezza e barriere. Grazie”

  • Progetto Dreyfus su Instagram

  • FOLLOW US