UE, Arne Gericke: Finanziare Gaza senza controlli vuol dire sostenere il terrorismo

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Micol AnticoliEditor & Event Manager
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Medio Oriente

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Aiuti umanitari entrano a Gaza dal valico israeliano di Kerem Shalom

“Come facciamo a sapere che i nostri finanziamenti a Gaza non finiscano in materiali per costruire tunnel del terrore e per l’acquisto di armi?”. È quanto sollevato dall’Europarlamentare tedesco Arne Gericke del Gruppo Conservatori e Riformisti Europei, secondo quanto ripreso dal Jerusalem Post.

Secondo l’eurodeputato, l’Europa si trova lontana anni luce da tutti i controlli che dovrebbe garantire affinché i soldi impiegati per la ricostruzione di Gaza non siano nuovamente utilizzati a scopi terroristici. Si pensi a come si sentirebbero i contribuenti europei se si scoprisse che i finanziamenti dell’Europa sono direttamente legati alla drammatica spirale di violenza, ha affermato.

Il confronto con gli Stati Uniti è stato quindi inevitabile: secondo Gericke ogni dollaro che esce dalle tasche degli Usa per i finanziamenti ai palestinesi è controllato dal Congresso e non viene perso d’occhio neanche una volta che il denaro entra nelle tasche dei gazawi. “Ma gli eurodeputati non hanno questo potere e l’Europa non ha il controllo dei finanziamenti”, ha affermato.

Un tunnel del terrore sotto il suolo di Gaza, con elettricità e linea telefonica

Un tunnel del terrore sotto il suolo di Gaza, con elettricità e linea telefonica

Dati alla mano, il parlamentare tedesco ha anche ricordato che sui 5,4 miliardi di dollari promessi ai palestinesi dai donatori al Cairo, l’Europa sborserà 450 milioni. Nel dicembre 2013 la Corte dei Conti aveva segnalato che 2 miliardi di euro risultavano irreperibili, per poi scoprire che 400 milioni erano andati all’Autorità Nazionale Palestinese e a Gaza.
Soltanto la scorsa settimana, si legge ancora sul Jpost, i revisori dei conti dell’UE hanno constatato che circa il 2,6% dei soldi destinati alle relazioni esterne e agli aiuti umanitari è stato speso non correttamente, il che vuol dire che queste spese non possono essere rendicontate a modo.

“Se questa percentuale si applicasse ai soldi che saranno sborsati per Gaza, Hamas potrebbe entrare in possesso di 11,7 milioni di euro” ha calcolato Gericke, che ha sottolineato quanto sia importante ricostruire Gaza, ma al tempo stesso non permettere che i cittadini europei sostengano ignari il terrorismo.

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