Souvenir antisemiti in vendita negli alberghi di Mosca

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Mario Del MonteEditor
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Antisemitismo

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Il Simon Wiesenthal Center ha denunciato la presenza di prodotti neo-nazisti in vendita nei negozi di souvenir di alcuni hotel di Mosca e ha richiesto alle autorità russe di prendere provvedimenti legali nei confronti dei produttori e dei distributori di tali prodotti. Shimon Samuels, direttore del dipartimento relazioni internazionali della famosa organizzazione che si occupa di combattere l’antisemitismo nel mondo, ha scritto una lettera al procuratore generale russo Yuri Yakovlev Chaika per richiamare la sua attenzione sul caso.

“Nascendo a Londra ho potuto imparare e comprendere quale sia stato il ruolo dell’Armata Rossa nel prevenire un’invasione nazista della Gran Bretagna. Il sacrificio del vostro popolo ha contribuito alla sopravvivenza degli ebrei inglesi salvandoli dall’Olocausto che aveva luogo in Europa a solo cinquanta chilometri di distanza. Al momento sono a Mosca per la conferenza internazionale “La lezione della Seconda Guerra Mondiale/La grande guerra patriottica – settanta anni dopo” dove insieme ai colleghi del Centro russo per la Shoah e del museo di Yad Vashem ho assistito inorridito all’esposizione di un set di scacchi che riproduceva la Wehrmacht nazista e l’Armata Rossa messe vergognosamente sullo stesso piano. Accanto a questo abominio di svastiche c’erano alcune matrioske raffiguranti figure ebraiche modellate sui peggiori stereotipi antisemiti. I produttori e distributori di questi souvenir, che sarebbero vietati dalla legge federale russa contro l’iconografia nazista firmata questo mese dal Presidente Putin, riforniscono principalmente i negozi degli alberghi di Mosca come l’Holiday Inn e l’Hilton. Questi prodotti sono un insulto a tutti i veterani e a tutte le vittime della Guerra. Il Simon Wiesenthal Center la esorta a confiscare tali prodotti per l’offesa che recano alla storia e per il loro incoraggiamento ai giovani neo-nazisti di oggi. Ci aspettiamo che vengano prese misure legali nei confronti di chiunque sia coinvolto nella loro produzione e distribuzione.”

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