L’uomo che ha accoltellato il rabbino di Boston è indagato per crimini d’odio

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Antisemitismo

L’uomo che ha accoltellato il rabbino di Boston è indagato per crimini d’odio

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L’uomo che la scorsa settimana ha accoltellato un rabbino a Boston è stato accusato di crimini d’odio. Khaled Awad, egiziano di 24 anni negli Stati Uniti con un visto per studenti, aveva detto in passato che “tutti gli ebrei sono avari e malvagi e controllano il mondo”.

A riferirlo agli investigatori sono state persone che conoscevano Awad, che il primo luglio scorso ha attaccato il rabbino Shlomo Noginski, pugnalandolo otto volte e costringendolo al ricovero in ospedale.

Rabbino, che dopo alcuni giorni di convalescenza, è tornato a casa, ha commentato l’attacco subito fuori la Shaloh House, un’istituzione religiosa che serve la comunità ebraica russa dell’area di Boston, dicendo di sentirsi fortunato perché l’aggressore è stato distratto dal suo passaggio, distogliendo così la sua attenzione dalla scuola piena di bambini.

Questo triste episodio sta prendendo degli oscuri contorni. Il motivo va ricercato nei tentativi che sta facendo l’avvocato di Khaled Awad, che ha già iniziato a sostenere che il suo assistito potrebbe soffrire di disturbi mentali.

Il legale Weymouth, infatti, ha chiesto alla corte di far visitare Awad da un medico, indicando il Bridgewater State Hospital, quale struttura che dovrebbe svolgere gli esami.

Un film già visto in Francia, dove l’assassinio della donna ebrea Sarah Halimi, Kobili Traore, è stato dichiarato incapace di intendere e di volere e quindi non processabile, nonostante l’attacco fosse di chiaro stampo antisemita.

L’antisemitismo è una piaga sociale di diversi paesi del mondo. Gli Usa non fanno eccezione, anzi. Negli ultimi anni, infatti, gli Stati Uniti sono stati il paese con i casi più gravi di odio antiebraico. Stati Uniti dove gli attacchi antisemiti sono aumentati da maggio, in coincidenza con l’escalation di violenza tra Hamas e lo Stato d’Israele.

Già combattere l’antisemitismo è molto difficile, se poi ci sono corti compiacenti che accettano i problemi mentali quali cause di omicidi e aggressione, la situazione si fa sempre più dura.

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