Verano, denunciati i vandali che hanno profanato 70 tombe

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Verano, denunciati i vandali che hanno profanato 70 tombe

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Sono stati denunciati dai carabinieri gli autori della profanazione avvenuta al cimitero del Verano di Roma. Sono quattro minorenni, tra i 13 e i 14 anni, che nella notte di giovedì hanno devastato 70 tombe e tutto quello che “ostacolava” il loro cammino: Maghen David (stella di David), croci, lastre in marmo e vasi di fiori.

Apparentemente senza alcun criterio e senza alcuna matrice razziale, gli adolescenti hanno raccontato ai militari della stazione di San Lorenzo, che gli hanno scovati anche grazie alle telecamere:

“Siamo rimasti chiusi dentro dopo la chiusura e a quel punto abbiamo telefonato con uno dei nostri cellulari. Ci ha chiesto i nomi, i cognomi e se avessimo con noi i nostri documenti. Gli abbiamo detto quello che voleva sapere e siamo andati via”.

Interrogati separatamente, i protagonisti hanno scaricato le responsabilità del vile gesto ai compagni: “Non è stata mia l’idea, io non c’entro niente”, “Io nemmeno volevo andarci lì, ve lo giuro. Non so cosa ci sia preso. Perché lo abbiamo fatto? Chiedete a loro. Hanno iniziato e poi sono partito anche io”.

Gli inquirenti hanno rivelato che i vandali appartengono alla “Roma bene” e che avrebbero devastato il cimitero per pura noia. Sembra un film, ragazzi della media-alta borghesia che per occupare il tempo hanno commesso non solo un reato, ma un’azione grave di cui forse un giorno proveranno vergogna.

Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale, ha affermato:

“Siamo vicini a tutte le famiglie colpite e alla Comunità ebraica”.

Cosa succederà a questi vandali?

La decisione al tribunale dei minori che deciderò quale sarà il loro futuro.

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