Netanyahu-Iran: “Prove di un programma atomico segreto”

Redazione
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Medio Oriente, News

Netanyahu-Iran: “Prove di un programma atomico segreto”

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NetanyahuIran. Il premier israeliano ha denunciato in diretta tv che la Repubblica Islamica ha mentito “sfacciatamente sulle sue armi nucleari”.

Benjamin Netanyahu ha detto che l’Iran “punta a dotarsi di almeno cinque ordigni nucleari analoghi a quelli utilizzati su Hiroshima”, mostrando:

“Le nuove e conclusive prove del programma bellico nucleare iraniano, da anni nascosto alla comunità internazionale”.

Secondo il primo ministro dello Stato ebraico l’accordo sul nucleare stipulato tre anni fa tra le potenze occidentali e Teheran è “basato sulla menzogna iraniana”.

Una rivelazione quella fornita, dalla sede del ministero della Difesa a Tel Aviv, da Benjamin Netanyahu, che ha affermato di avere in mano 55mila documenti e altri 55mila file su cd, “copia esatta degli originali provenienti dagli archivi segreti di Teheran”.

Le prove di cui è entrata in possesso Israele sono state condivise con gli Usa che ne hanno garantito l’autenticità. Usa che il 12 maggio prossimo renderanno noto al mondo se annullare l’accordo dei 5+1 e tornare alle sanzioni.

Le prove che confermerebbero il piano di riarmo nucleare di Teheran, chiamato “Amad”, non hanno scalfito le convinzioni dell’Unione Europea: ieri Angela Merkel, Theresa May e Emmanuel Macron in una telefonata a tre hanno confermato il loro completo appoggio all’accordo.

Dalla Casa Bianca, Donald Trump ha commentato le prove israeliane, definendo “inaccettabile” la situazione iraniana:

“Quel che abbiamo appreso dimostra che avevo ragione al 100%”.

Sulla scadenza del 12 maggio, però, il presidente degli Stati Uniti è rimasto abbottonato:

“Non dirò cosa farò, anche se molti credono di saperlo”.

Netanyahu-Iran. Le parole del premier israeliano sono state commentate duramente dal ministro degli Esteri, Javad Zarif, che su Twitter ha definito Netanyahu “il bambino che grida al lupo al lupo”.

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