Annuncio leggi razziali in Italia, il video restaurato di Benito Mussolini

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Annuncio leggi razziali in Italia, il video restaurato di Benito Mussolini

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Trieste, 18 settembre 1938. È il giorno in cui l’Italia mostra al mondo il suo razzismo, con l’annuncio delle leggi razziali da parte di Benito Mussolini, che segna l’inizio di una delle pagine più nere del paese.

A 79 anni di distanza, per prima volta si possono vedere le immagini del Duce che parla a una folla in estasi: 34 minuti restaurati e digitalizzati dall’Istituto Luce.

La voce narrante racconta che Trieste è “un solo palpito di attesa e di amore” per il comizio di Mussolini in una gremita piazza dell’Unità, dove vengono annunciate le “soluzioni necessarie” per affrontare il “problema ebraico” in quanto “problema razziale”. Toni fermi e raggelanti quelli del Duce, che spiega ai presenti che il mantenimento del “prestigio dell’impero” passerà per:

“Una chiara, severa coscienza razziale che stabilisca non soltanto delle differenze, ma delle superiorità nettissime. L’ebraismo mondiale è stato durante sedici anni, malgrado la nostra politica, un nemico irreconciliabile del fascismo”.

Sarà Mussolini stesso che smentisce il presunto condizionamento subito da Hitler:

“Coloro i quali fanno credere che noi abbiamo obbedito a imitazioni o peggio a suggestioni sono dei poveri deficienti”.

Il 14 luglio precedente era uscito “Il fascismo e i problemi della razza” e nel mese successivo il regime fascista schedò gli ebrei italiani, costruendo un archivio che diventerà utile per le deportazioni naziste.

Come ha spiegato lo storico Marcello Pezzetti il filmato è “il primo atto antisemita mediatico del regime”.

Filmato che sarà in mostra dal 16 ottobre nella mostra “1938” che verrà allestita nella Casina dei Vallati, e curata dallo stesso Pezzetti e da Sara Berger, della Fondazione Museo della Shoah:

“La gente non sa, i ragazzi non sanno che cosa sono state le leggi razziali. Con materiale quasi del tutto inedito facciamo vedere ciò che è accaduto”.

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