Germania, 14 enne ebrea stuprata e uccisa

Redazione
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Antisemitismo, News

Germania, 14 enne ebrea stuprata e uccisa

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È stata trovata morta la 14enne ebrea tedesca scomparsa la sera del 22 maggio scorso dopo un’uscita con gli amici a Wiesbaden, a pochi chilometri da Magonza, dove risiedeva con la famiglia.

Il suo nome era Susanna Feldmann che prima di essere uccisa è stata anche violentata: un grave episodio che sta sconvolgendo la Germania.

L’edizione online della Bild, riportando le prime ricostruzione della polizia, ha scritto che i sospetti sull’omicidio dell’adolescente ebrea sarebbero ricaduti su un profugo iracheno di 20 anni che, per evitare l’arresto, è tornato nel suo paese d’origine.

Le indagini hanno portato anche all’arresto di uomo di 35 anni di origine turca, sospettato insieme al ventenne iracheno, di aver stuprato e ucciso Susanna Feldmann nella notte fra il 22 e il 23 maggio scorso: la ragazza era uscita con delle amiche, ma non ha fatto più ritorno a casa.

Secondo il Deutsche Welle l’iracheno ricercato viveva in un centro d’accoglienza a Wiesbaden, nel quartiere di Erbenheim, lo stesso del 35enne fermato, che aveva richiesto asilo.

I due uomini, secondo la Procura, sarebbe i sospettati dell’abuso, dell’uccisione e dell’occultamento del cadavere dell’adolescente.

Il Consiglio centrale degli ebrei in Germania si è stretta attorno alla famiglia di Susanna, appartenente alla comunità ebraica di Mainz:

“Una giovane vita è stata è stata spezzata in modo crudele. Contiamo che al più presto si faccia piena chiarezza della vicenda, e che tutti i colpevoli finiscano in prigione”.

Come spesso accade in questi casi, i media sono stati molti cauti nel parlare di antisemitismo. Al momento non ci sono prove che il movente sia di origine razziale, ma non vi è dubbio che in tutta Europa siano aumentati uccisioni e aggressioni ai danni degli ebrei.

Dalle tristi vicende accadute in Francia nell’ultimo anno all’aggressione verbale di cui è stato vittima un rappresentante della Comunità ebraica di Milano.

L’allarme che va lanciato è di non abbassare l’attenzione, perché quando nelle varie società accadono episodi simili, il pericolo è imminente.

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