Antisemitismo a Londra, aggredita donna ebrea

Una 70enne è stata aggredita da un uomo che le ha sbattuto la testa contro il muro

Redazione
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Antisemitismo

Antisemitismo a Londra, aggredita donna ebrea

Una 70enne è stata aggredita da un uomo che le ha sbattuto la testa contro il muro

Antisemitismo
Redazione

Pericolo antisemitismo a Londra, dove una donna di 70 anni è stata aggredita da un uomo che le ha sbattuto la testa contro il muro al grido “zyd”, ebreo in lingua polacca. L’episodio è avvenuto a Stamford Hill, quartiere a nord della città: lo stesso dove nel marzo scorso, a pochi passi dalla sinagoga, era apparso un cartello a forma triangolare – come quelli di pericolo – al cui interno era ritratto un ebreo ortodosso: chiaro segnale per indicare di fare attenzione agli ebrei.
In quell’occasione i media si erano divisi tra chi sosteneva che l’episodio dovesse essere etichettato come antisemita e chi, invece, la riteneva una bravata, vista la presenza di altri cartelli simili che non riguardavano gli ebrei ritrovati in zona.
Sempre a Londra si è verificato in questi giorni un altro episodio spiacevole che ha visto protagonista, suo malgrado, un adolescente ebreo di 12 anni, studente della Jewish Community Secondary School, istituto scolastico che si trova nel borgo londinese di Barnet, aggredito da un gruppetto di quattro ragazzi. Il 12enne ha riportato ferite gravi ed è stato ricoverato in ospedale.
Sull’aggressione avvenuta a Primrose Hill, a nord di Londra, vicino all’ingresso di Regents Park, sta indagando la polizia. Il sergente investigativo Steve Masterson ha dichiarato allo Standard:
“La vittima in questo caso ha riportato un grave infortunio che continua a essere classificato come serio. È fondamentale rintracciare e arrestare i responsabili di questo attacco senza motivo e codardo e faccio appello a chiunque si trovasse nel parco alle 9:30 circa. chi ha visto un gruppo di maschi contatti la polizia”.
Il Community Security Trust, un’organizzazione senza scopo di lucro che aiuta a proteggere le istituzioni ebraiche britanniche, ha detto di non ritenere che l’attacco vada classificato come episodio antisemita.
Rimane il dubbio. Perché la situazione in Europa per gli ebrei va tenuta sotto controllo.
In Francia, molti ebrei sono stati costretti a lasciare il paese per trasferirsi in Israele a causa del dilagante antisemitismo.
In Polonia durante le celebrazioni dell’indipendenza, 60 mila persone hanno sfilato gridando frasi antisemite, senza che il governo di Varsavia prendesse una posizione chiara in merito.
In Inghilterra (nel caso specifico a Londra) accadono episodi quantomai discutibili…

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