Antisemitismo in Francia, bimbo ebreo aggredito

Redazione
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Antisemitismo in Francia, bimbo ebreo aggredito

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Antisemitismo Francia. Un altro episodio di intolleranza si è verificato alla periferia di Parigi, dove un bambino di otto anni è stato aggredito per la sola “colpa” di indossare la kippah (il copricapo ebraico).

Bambino che si stava recando al corso di recupero scolastico, quando due giovani di circa 15 anni, che si erano nascosti dietro i bidoni della spazzatura,  l’hanno sbattuto a terra e picchiato.

L’ennesimo caso di antisemitismo in Francia è accaduto a Sarcelles dove, solo poche settimane fa, una bambina era stata aggredita da un giovane solo perché di religione ebraica.

A differenza degli altri episodi, per questo anche le autorità non hanno dubbi: si tratta dell’ennesimo caso di antisemitismo in Francia. La procura di Pontoise, infatti, ha aperto un’indagine privilegiando la pista antisemita.

Al bambino di soli otto anni, è stata manifestata solidarietà dal presidente francese Emmanuel Macron, che in due diversi tweet ha scritto:

“Ogni volta che un cittadino viene aggredito a causa della sua età, del suo aspetto o della sua confessione, è l’intera Repubblica ad essere attaccata. Oggi, in particolare, tutta la Repubblica è al fianco dei francesi di confessione ebraica per combattere con loro e per loro ognuno di questi atti ignobili”.

Una ferma e dura condanna riguardo questa aggressione è stata espressa anche dal ministro dell’Interno, Ge’rard Collomb.

L’antisemitismo in Francia è diventato una vera e propria piaga. Nell’ultimo decennio moltissimi ebrei transalpini hanno deciso di lasciare il paese e trasferirsi altrove, soprattutto in Israele.

Dopo gli attentati a Charlie Hebdo e all’Hyper Cacher di Parigi, infatti, un numero elevato di ebrei francesi ha fatto l’aliya (ritorno nello Stato ebraico): nel 2015 sono stati oltre 8000. Altri, invece, hanno deciso di rimanere in Francia, scegliendo di cambiare zona o vivere in gruppi.

Antisemitismo Francia: siamo nel 2018, ma ancora c’è tantissima intolleranza verso gli ebrei, soprattutto nel paese transalpino dove la situazione sta diventando davvero insostenibile.

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